Chiude «White kids», il primo salone milanese dedicato all'abbigliamento per bambini che si aggiunge così al Pitti Bimbo come appuntamento internazionale di settore. La versione junior di 'White Donna' e 'White Homme', i saloni internazionali della moda di Milano.
Un salone ecosostenibile non solo per i materiali recuperati per l'allestimento (ferro per gli stand, cartone per ricoprire pavimenti, arredi usati) ma un tema - l'ecologia - che ha fatto da filo conduttore per le collezioni di molte aziende che scelgono fibre naturali, materiali biologici o riciclati/recuperati.
Al suo debutto Lavinia Borromeo con la collezione BLav per bambini da 0 a quattro anni. Materiali basic e stoffe elaborate, capi classici ed innovativi al contempo. Per le scarpe, una completa collezione di ballerine, francesine e stivali in collaborazione con Giorgia Caovilla, nome altisonante del Made in Italy della calzatura.
Dice la Borromeo:
È un segnale che l’abbigliamento per bambini è in crescita: dato che la domanda c’è, cerca nuove occasioni di visibilità e spazi sul mercato.
La nostra amicizia è nata prima di BLav, poi è venuta l’idea di lavorare insieme. Il bambino non ha mai vissuto gli eccessi della moda per adulti, così non ne vive le stesse crisi. E poi se si vuole fare un regalo a un bambino oggi si pensa a qualcosa di utile. E l’abbigliamento lo è, considerato quanto crescano velocemente
motivando così il successo del comparto bambino in un momento in cui il settore della moda è complessivamente in difficoltà.